Atelier Deltos di Simonetta Rosatelli
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Restauro e conservazione opere d' arte su carta Torna Indietro
 
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Links Utili
Istituto centrale di patologia del libro
Centro di fotoriproduzione legatoria e restauro
Le Leggi
Legge 2/11/1994, n. 109
Decreto Ministeriale 8/3/2000, n. 294
Decreto Ministeriale 24/10/2001, n. 420
Cosa Offriamo

Si restaurano documenti cartacei e membranacei, disegni, stampe, acquerelli, manoscritti, mappe, opere grafiche anche di grandi dimensioni, incunaboli, cinquecentine, utilizzando la tecnica del tradizionale restauro manuale. Il laboratorio è anche adeguatamente attrezzato per il restauro meccanico o leaf-casting, il quale consente di raggiungere ottimi livelli di omogeneità estetica, mantenendo elevati gli standards qualitativi previsti dagli organi ministeriali di controllo. Tale restauro è particolarmente indicato per i documenti cartacei che abbiano subito estesi attacchi entomologici. Si realizzano, inoltre, libri in mezza pelle e pelle intera, legature in pergamena floscia e semifloscia, in mezza pergamena, in pergamena a tamburo, legature d'archivio, legature a split, scatole e astucci per la conservazione. Si effettuano restauri non invasivi accuratissimi.
Offriamo il servizio di digitalizzazione dei documenti.

Che cos'è il restauro meccanico?
Il restauro meccanico è una "...serie di operazioni eseguite utilizzando un'apparecchiatura costituita da una macchina ponitrice di fibre di cellulosa che consente di risarcire le lacune, suturare le lacerazioni, ricostruire i margini. Sostituisce alcune fasi del tradizionale restauro manuale, agendo esclusivamente nelle zone mancanti del documento reintegrandole. Tra le fibre di cellulosa depositate nelle parti mancanti e quelle del documento originale, lungo i margini della lacuna e delle lacerazioni, si instaurano gli stessi legami chimici presenti all'atto della fabbricazione della carta. Per ottenere una corretta reintegrazione l'impasto deve essere costituito, in opportune proporzioni, da fibre lunghe e da fibre raffinate. Le fibre lunghe e scarsamente raffinate aumentano la resistenza del supporto alle lacerazioni, quelle raffinate, cioè sfibrillate, permettono la formazione dei legami interfibra rendendo il foglio compatto e resistente alla trazione. Il restauro meccanico, detto anche leaf-casting, è preceduto da una serie di operazioni preliminari, alcune comuni al restauro manuale (numerazione delle carte, prova della solubilità degli inchiostri e dell'acidità, scucitura, spolveratura, lavaggi), altre proprie del restauro meccanico (scelta della pasta e preparazione dell'impasto fibroso). Successivamente al restauro meccanico si può procedere, a seconda della necessità della carta, alla collatura o alla velatura. Il procedimento è totalmente reversibile in acqua". da:CECILIA PROSPERI, Il restauro dei documenti di archivio. Dizionarietto dei termini, Roma, 1999

Che cos' è il restauro non invasivo?
ll restauro non invasivo, o piccolo restauro, o restauro parziale (come è comunemente chiamato), può essere complesso e molto impegnativo, perché nella sua esecuzione sono chiamate in causa grandi attitudini, maturate con l' esperienza, e conoscenze teoriche tra cui la capacità di scegliere i materiali da utilizzare e quella di valutare se sono compatibili con quelli presenti. Per questo, l' insieme di operazioni denominate con la locuzione "restauro non invasivo" o con altre equivalenti, non è assimilabile in alcun modo alla rilegatura, che cancella, spesso in modo uniforme e irreversibile, la corporeità e la storia che distingue ogni libro o unità archivistica. Infatti, applicato alle sole parti danneggiate, per mantenere e consolidare la struttura esistente, il restauro è finalizzato a rispettare le caratteristiche costitutive di libri o unità archivistiche, non obliterandone la storia materiale e la traccia delle tecniche di lavorazione. Restaurare vuol dire quindi: agire in modo tale da prolungare la vita di un bene culturale, avendo cura di non alterarne le componenti materiali. Attribuendo lo stesso valore a elementi testuali ed extratestuali, il supporto della scrittura (carta, pergamena...) ed il contenitore (la coperta in vari materiali), vengono considerati un insieme unico ed irripetibile ed il restauro, limitandosi alle sole parti danneggiate, sarà particolarmente attento alle peculiarità del libro, del documento d' archivio, manoscritto o a stampa, mirando al consolidamento e mantenimento strutturale dell'opera, registrando e salvando il maggior numero di informazioni: le caratteristiche strutturali e materiali di libri o documenti archivistici, comunque condizionati, costituiscono, infatti, la fondamentale testimonianza del periodo storico in cui essi sono stati prodotti.


Via dei Macci 7 rosso · 50122 Firenze · Tel/Fax: 055 2340288 · Email: atelierdeltos@libero.it
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